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Parlare di Sclerosi Multipla vuol dire anche parlare di una patologia di cui oggi si hanno tante informazioni rispetto a qualche decennio fa.

I primi documenti sulla SM risalgono al XV secolo ma poi c’è un salto di circa 500 anni per avere altre notizie. La vera rivoluzione è però avvenuta nel XX secolo con una serie di scoperte dovute a molti scienziati di fama mondiale, tra i quali l’italiana Rita Levi Montalcini.

L’avvento di nuove apparecchiature mediche come la TAC e l’introduzione sul mercato di farmaci dedicati, hanno permesso di migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questa malattia.
Nel 2007 anche l’European Multiple Sclerosis Platform (EMSP), col sostegno del Parlamento Europeo ha redatto il “Codice di buone prassi” dove viene chiesta più equità di diritti permettendo di migliorare la qualità della vita di chi è affetto da questa malattia accedendo alle terapie innovative che man mano saranno disponibili.

Ad oggi nel mondo di calcola che ci siano circa 2,5-3 milioni di persone con SM, di cui 600.000 in Europa e circa 72.000 in Italia (www.aism.it) con una distribuzione non uniforme e particolarmente più diffusa nelle zone lontano dall’equatore.
Da un po’ di tempo esiste un interessante Social Network, www.smsocialnetwork.com,
dedicato a questa patologia che riunisce non solo pazienti ma chiunque ne volesse sapere di più sulla SM.
Il progetto è molto interessante e sta riscuotendo un notevole successo in rete adattandosi alla comunicazione che cambia in maniera veloce e costante utilizzando nuovi strumenti informatici.
Da un’idea del Dott. Luigi Lavorgna e con il supporto di Menthalia nasce 24h Real SM il primo reality dedicato alla Sclerosi Multipla.

Per un’intera giornata è stata seguita come un vero e proprio reality show una paziente affetta da SM: Patrizia.

Le telecamere hanno iniziato a registrare dal mattino poco prima che Patrizia si svegliasse e l’hanno seguita durante tutto il giorno: dalla colazione all’andare al lavoro, dal rientro a casa nel pomeriggio alla cena, dalla chiacchierata serale sul divano con la famiglia all’andare nuovamente a dormire.

Il progetto? Semplicemente unico, originale e bellissimo! Per la prima volta infatti si è prodotto un video che racconti una giornata tipo con tutte le difficoltà ed i disagi che questa patologia comporta e che rende complicate azioni normalmente semplici.

La protagonista è stata davvero all’altezza della situazione ed il risultato finale è un filmato della durata di circa 5 minuti che potrete visionare sul canale youtube di Menthalia o su SM social network.
Il video è stato presentato in anteprima il giorno 10 dicembre 2014 a Napoli all’evento “Aperitivo SM”.
Che quest’iniziativa del Dott. Luigi Lavorgna possa essere un inizio di attività che sfruttino i nuovi media e le interfacce che li supportano per poter diffondere sempre e meglio messaggi positivi e nuova forza alle persone affette da SM.