Cani donatori di sangue e gatti salvati grazie al web

Una prima notizia per gli amanti degli animali riguarda il migliore amico dell’uomo: è nato il database Dog Blood Donors.
I veterinari potranno svolgere molto più facilmente il proprio lavoro e aiutare così molti più cani.
Individuare rapidamente un soggetto compatibile sarà molto più semplice.
Una trasfusione di sangue, in tanti casi, fa la differenza e la prontezza di intervento fa da discrimine tra la vita e la morte anche dei nostri amici cani.
La prima banca dati per cani donatori di sangue nasce, in Italia, grazie ad un progetto realizzato e finanziato da Almo Nature, con il patrocinio della Federazione Nazionale Ordine Veterinari Italiani (FNOVI) e dell’Associazione Nazionale Medici Veterinari italiani (ANMVI).
Rappresenta e rappresenterà un punto di riferimento importante per tutti i veterinari italiani.
Il passaparola in questo caso è davvero importante perché il successo del progetto è strettamente legato al numero di partecipanti: più cani saranno inseriti nel database e verranno registrati come donatori meglio sarà per tutti.
Il sito dedicato al progetto è: www.dogblooddonors.it

Non è l’unico caso in cui il web ha fatto la differenza.
Qualche settimana fa, infatti, abbiamo assistito in rete al meraviglioso caso del gatto Bruce.
Il gattino Bruce era stato ritrovato in Canada con le zampe legate con un filo elettrico che impediva la circolazione e gli aveva provocato delle ferite profonde che si era infettate.
Rischiava la morte.
Il gattino bianco e nero di circa 2 o 3 anni, fortunatamente è stato aiutato da generosi soccorritori che lo hanno chiamato “Bruce Almighty”, Bruce l’onnipotente, per la sua tenacia e la sua voglia di vivere.
Per potergli salvare la vita e farlo ristabilire c’era tanto da fare e l’Associazione Regina Humane Society ha pensato di far intervenire la rete.
E bene ha fatto!
Dopo aver dato il via ad una raccolta fondi sul web per finanziare le cure del gattino, infatti, in soli 4 giorni, l’obiettivo fissato di 5 mila dollari per contribuire a coprire i costi delle cure di Bruce è stato ampiamente superato: sono stati donati 18.898 dollari da tantissimi appassionati da tutto il mondo.

Due casi interessanti in cui il WOM ha fatto e farà la differenza.