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Avete già deciso dove trascorrere le vacanze estive 2015?
Mare, montagna, campagna o città? Per scegliere questa volta vi suggeriamo un altro punto di vista da cui partire: la cucina locale. Il cibo è uno degli aspetti caratterizzanti di ogni paese, specchio delle tradizioni e della storia. Non c’è modo migliore per scoprire a fondo una città, un Paese, se non quello di unire sapori e cultura, assaggiando tutti piatti tipici locali.

Degli esempi?
Lisbona. È la meta perfetta per gli amanti del buon pesce e soprattutto del baccalà. Piatto forte della zona è cucinato in centinaia di modi diversi da gustare su una terrazza con vista sul fiume Tejo, accompagnato dal liquoroso Vino di Porto. Da non dimenticare il tipico Pastel de Nata, pasticcino alla crema protagonista delle colazioni in Portogallo.

Vienna. È la città in cui in cucina è protagonista la carne. Un buon Gulasch (stufato di manzo con salsa alla paprica e patate come contorno), un Frittaten Suppe (zuppa di carne speziata arricchita con frittata) o i wurstel serviti nelle più svariate maniere e uno strudel (dessert ripieno da mele, uva passa e cannella) è il menù da non perdere. Ciò che però rende la capitale austriaca famosa in tutto il mondo è la torta Sacher, dessert dalla ricetta originale segreta, composto da uno strato di marmellata alle albicocche in una base spessa di cioccolato.

Dublino. La sua cucina non è famosa, ma il Full Irish Breakfast: colazione a base di bacon, uova, salsicce e pudding o aringhe e salmone è da assaggiare. Durante una cena il Beef and Guinness Stew, uno stufato di carne di manzo accompagnato dalla birra di queste parte, è un piatto da provare sicuramente. Da non perdere, inoltre, è la visita agli stabilimenti della famosa birra scura Guinness.

Barcellona. È la destinazione perfetta per chi vuole entrare in contatto con la cucina rustica tipica della Catalogna. In questa città festaiola, è famoso l’aperitivo con le sue Tapas, preparate con verdure, carni, pesce e molluschi.

Belgio. È la nazione più rinomata per la tradizione cioccolatiera. Volare, quindi, fino a Bruxelles per entrare in fornite cioccolaterie e acquistare cioccolatini di tutti i tipi per gli amanti del cacao è un’esperienza sublime. Durante una passeggiata nel centro storico sono da assaggiare le gauffres (in francese) o waffels (in fiammingo), cialde morbide cotte su piastra, farcite con Nutella, cioccolata fusa, panna, crema, frutta o gelato. Imperdibile è il piatto locale: le cozze.

Per chi non volesse allontanarsi, in Italia le tappe gastronomiche sono numerosissime. Nessuna nazione ha, infatti, così tante ricette e piatti tipici come l’Italia: ogni regione, città e paese ha le sue peculiarità. Da Parma con tutte le sue bontà, dal culatello al Parmigiano, il re dei formaggi, ai paesini liguri famosi per i carruggi dove è possibile trovare la focaccia perfetta.
Dalla Lombardia fra Cremona e Mantova, famose per torrone e mostarda, alla Puglia dove il cibo è un’esperienza mistica.
Dalla Sicilia il cui capoluogo di regione Palermo ha tanti di quei tesori d’arte e culinari fra cui è difficile scegliere, a Modena in cui è possibile trovare la Confraternita del Gnocco d’Oro.
Da Carloforte e le suggestioni della Sardegna, alla carbonare della Capitale. Da Napoli con la sua pizza e il suo babà al piccolo borgo di pescatori, Cetara, celebre per la colatura di alici.

Non resta che fare i bagagli, armarsi di forchetta e partire, non trovate?