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Stano ma vero ci sono alcuni cibi definiti spesso “spazzatura” che, invece, fanno bene!
Chi l’avrebbe mai detto che cibi come il cioccolato, le caramelle o le gomme da masticare fossero veramente così benefiche?

eat-567454__180- Le caramelle
Alcuni scienziati hanno condotto degli esperimenti su un campioni di bambini dando loro delle caramelle.
Risultato?
I bambini che hanno assunto delle caramelle zuccherate con regolarità sono risultati molto più in salute rispetto alla media, oltre a pesare meno e ad avere apparentemente un rischio più basso di contrarre dei problemi di cuore!

 

chili-664635_640- Il peperoncino
Grazie all’abbondante presenza della vitamina C, addirittura superiore a quella contenuta  dalle arance è in grado di far passare numero disturbi.
Che dire forse è il caso di utilizzarlo contro il mal di stomaco come facevano i Maya?

 

 

 

lump-sugar-548647_640- Lo zucchero naturale
Ebbene si lo xilitolo, uno zucchero spesso utilizzato nelle gomme da masticare, mentine e altri tipi di caramelle, se assunto con regolarità e con moderazione, aiuta l’organismo a produrre meno placca e acido lattico, entrambi tra i responsabili della caduta dei denti!

 

 

broccoli-389890_640- I broccoli
Sono una delle verdure che ha dato i migliori risultati negli studi sulla prevenzione del tumore al seno! Il sulforafano, in essi contenuti sono in grado di inibire l’azione degli agenti cancerogeni. Dunque, si tratta di un vero e proprio disintossicante dell’organismo!

 

 

banana-344361_640- La banana

La banana è uno degli spuntini migliori che ci siano al mondo: è ricca sia di potassio che di fibre, e aiuta a mantenere dunque in salute il sistema muscolare oltre che a tenere sotto controllo la pressione del sangue. Come se non bastasse, la banana è ricca di vitamina B6, una vitamina fondamentale per la produzione della serotonina: dunque è anche fantastica per l’umore!

 
blueberry-539134_640- Il mirtillo
Queste piccole bacche sono contengono sostanze antiossidanti utilissime per prevenire molte patologie cardiovascolari, oltre che proteggere dai tumori e ritardare il naturale processo di invecchiamento.

 

 

 

pop-corn-776584_640- I popcorn
I popcorn contengono polifenoli che hanno proprietà antiossidanti e un popcorn medio ne ha più di tantissima frutta e verdura messa insieme.

 

 

 
cooking-chocolate-674508_1280- La cioccolata
La cioccolata (soprattutto quella fondente) ha dei benefici davvero incredibili per quanto riguarda la pressione sanguigna e le funzioni vitali del cuore, quando viene consumata, naturalmente, in quantità moderate. Come se non bastasse, i flavonoidi, presenti al suo interno, servono a migliorare le funzioni dei muscoli e della rigenerazione.

 

gomma-da-masticare- Le gomme da masticare
Ebbene sì le gomme aiutano a migliorare la memoria a breve termine, e in generale le performance del cervello.
Il vero segreto?
Mangiare un po’ di tutto, l’importante è non esagerare.

 

 

unsplash_526360a842e20_1Strano ma vero: camminare a piedi nudi fa bene alla salute.
Lo scambio diretto tra la pelle e gli elettroni che si trovano sulla superficie terrestre contribuirebbe a neutralizzare le molecole instabili nel nostro organismo. Si tratta dei famosi radicali liberi, molecole che il nostro corpo produce in maniera naturale, ma che, se presenti in eccesso, hanno effetti tossici e sono responsabili di distruzione cellulare, invecchiamento.
I radicali liberi sono anche in grado di minare il sistema immunitario e aggravare infiammazioni già esistenti. Un modo per combatterli è seguire una corretta alimentazione, un altro, inedito consisterebbe nel camminare a piedi nudi per 30 minuti al giorno.
E i benefici non finiscono qui: in base a uno studio dell’Università della California Irvine, l’earthing (la connessione con la Terra, appunto) migliorerebbe anche la fluidità del sangue. Un toccasana naturale contro i rischi di infarto e ictus

 

diary-614149_640Un’altra curiosità riguarda l’abitudine di prendere gli appunti.
La tecnica di prendere appunti con carta e penna è 1.0, ma è ancora la migliore per interiorizzare quello che si sta ascoltando.
Lo dice un articolo, pubblicato su Psychological Science e firmato da Pam Mueller, psicologa dell’Università di Princeton.
Nel primo gli studenti sono stati divisi in due gruppi.
In uno prendevano appunti nel modo classico e nel secondo su un notebook.
I risultati emersi sono stati molto interessanti: per quanto riguarda la memoria, i risultati erano simili, mentre per quanto riguarda la rielaborazione ei collegamenti da fare dopo l’ascolto della lezione, ebbene chi aveva preso appunti con carta e penna aveva interiorizzato maggiormente le informazioni dovedo fare già una sintesi nella fase di scrittura degli appunti per una questione di lentezza.
La dottoressa Mueller, inoltre, ha chiesto agli studenti di prepararsi sui propri appunti in vista di un’interrogazione programmata per la settimana successiva e, anche in questo caso, gli “amanuensi” hanno ottenuto i risultati migliori anche se gli altri avevano maggiori informazioni e dati.
Tirando le somme il vecchio taccuino è fondamentale per interiorizzare quanto si apprende, ma le nuove tecnologie sono fondamentali per le ricerche e quant’altro.
Il giusto, come sempre è nel mezzo: utilizzare tutte le tecniche.