blackboard-573023_1280

L’IoT e l’information Tecnology anche in Italia sta assumendo un’importanza notevole tanto da spingere diverse aziende a sfidare i colossi della Silicon Valley sul loro stesso terreno.
Tra queste vi sono nomi come Almaviva, Dedagroup e Reply, che proprio dallo sviluppo all’estero e dalla diversificazione dell’offerta in campo tecnologico, stanno traendo la forza necessaria per continuare a crescere nonostante il momento non sia dei migliori.
Proprio Reply, che si è appena aggiudicata il premio Mercurio per le sue attività innovative in Germania, punta sull’innovazione, lavorando su trend come IoT, crowdsourcing e augmented reality.
La verità è che oggi, nell’era dei videogiochi e della semplificazione estrema delle interfacce, essere in grado di fornire soluzioni per il gaming e software affidabili e precisi per il settore banking sembra proprio essere la scelta giusta.
Sono queste scelte coraggiose di Reply che al momento vengono premiate, insieme a quelle legate alle idee e ai prototipi sviluppati dalle aziende incentivate dall’incubatore di Reply.
Chi cerca di carpire i segreti dei trend del settore tecnologico non può farsi sfuggire i progetti su cui sta lavorando Reply.

La prima azienda a far parte del gruppo dall’incubatore di Reply è Greeniant, startup olandese che ha sviluppato una serie di software per creare contatori intelligenti in grado di gestire al meglio i consumi nelle abitazioni.
Un’app, infatti, permette di distinguere i vari apparecchi utilizzati in casa, creando grafici che anticipano l’impatto sulla bolletta di ogni azione, suggerendo metodi per razionalizzare l’uso dell’energia e risparmiare.

Il secondo progetto seguito si chiama Cocoon.
Si tratta di un sensore con telecamera che grazie ad un software analizza per qualche tempo i movimenti tipici delle persone nell’ambiente che si vuole controllare, generando dei pattern caratteristici che vanno via via perfezionandosi. Una volta terminata la fase di apprendimento, qualunque movimento diverso dal solito farà scattare un avviso. Insomma, un sistema di sicurezza intelligente che si attiva da solo quando riconosce che lo smartphone ad esso collegato si trova fuori casa.

Questi sono solo alcuni dei progetti per rendere le nostre case sicure e intelligenti.
Non resta che aspettare e vedere cosa ci riserverà il futuro e quanto le nostre case cambieranno.