magazine marzo-06

Digital strategist, community manager, interaction designer, project manager, editor e account manager: i lavori di oggi parlano inglese e sono tech.
 
Come si sta evolvendo il mercato del lavoro?
Il lavoro di oggi e di domani è strettamente connesso ai linguaggi dettati dalla sfera “digitale”.
Sono diventate fondamentali le competenze trasversali.
Il mercato è in costante cambiamento ed è sempre più legato alle innovazioni tecnologiche. L’attenzione verso le professioni del mobile è enorme.
Sempre più aziende ricercano sviluppatori iOS e Android, UI/Ux designer (junior e senior).
Il suggerimento per chi vuole entrare oggi nel mercato del lavoro è essere sempre curiosi e informati su tutto quello che accade nel mondo social e delle tecnologie, a prescindere dalle competenze di partenza. Nell’ultimo anno, infatti, il mondo del lavoro ha visto un lento ma continuo evolversi verso professionalità nuove. In termini pratici questo si traduce nella necessità di avere una gran confidenza con gli strumenti quotidiani utilizzati al lavoro e in quella di essere presenti con un proprio profilo sulle piattaforme più importanti, comprendendo i meccanismi che contraddistinguono le piattaforme social e tenendosi aggiornati sulle evoluzioni del settore.
Queste semplici regole sono diventate fondamentali oggi che il lavoro è diventato più che mai flessibile.
 
Ma quali sono le professioni più richieste nel 2015?
In Italia al primo posto vi sono le professioni legate al mondo digitale; sono richiesti poi esperti di marketing e comunicazione, di biotech e di ingegneria.
Sono queste le figure più ricercate in rete dalle aziende italiane ed europee secondo i dati di Face4Job, il motore italiano che mappa tutte le offerte di lavoro online presenti nei siti delle aziende.
Quasi il 19% delle posizioni aperte sul totale della domanda interna, infatti, riguardano il settore Technology/IT. A seguire i settori in cui vi è maggiore richiesta sono:  turismo e ristorazione (intorno al 15%), commercio  (10% del totale della domanda) e retail con il 7,29%. In cima alle richieste nel settore It troviamo sviluppatori, software engineer, It e data architect e sistemisti. In questo ambito molti sono gli annunci anche per le figure legate al web, dall’analista, ai content editor, fino all’e-commerce manager.
A livello globale le professioni più ricercate sono quelle legate all’accoglienza, all’hospitality e alla ristorazione, che corrispondono a più della metà del totale.
Al secondo e al terzo posto della richiesta mondiale si trovano il settore Technology/IT (10,36%) e l’Engineering & Manufacturing (8,50%).
Una delle professioni del futuro, e in particolare del 2015, è quella legata al mercato dei Big Data, che in Italia, sin dal 2014, si conferma in forte espansione con un trend di crescita del +25%.
A fianco delle competenze tecniche aggiornate, vi è da dire che, per le aziende che assumono, sono sempre più rilevanti le soft skills, quali l’adattabilità, la produttività, l’affidabilità e lo spirito imprenditoriale.
Il mercato del lavoro, tra le continue innovazioni tecnologiche, evoluzioni della società e cambiamenti normativi, sta diventando un ambito da tenere sotto osservazione in cui le novità sono all’ordine del giorno.