Untitled design (1)

Parliamo di mare… visto il periodo ti aspetti un articolo sulle vacanze, sui lidi più belli dove andare a fare il bagno, invece no leggerai di energia.

L’Enea ha appena presentato una tecnologia che sfrutta le onde del mare per produrre elettricità.
Si tratta del dispositivo Pewec (Pendulum Wave Energy Converter), pensato per le coste italiane, dove le onde sono di piccola altezza e alta frequenza.

Il Pewec consiste in un sistema galleggiante simile ad una zattera per intenderci, in grado di produrre energia elettrica sfruttando l’oscillazione dello scafo per effetto delle onde.
Il prototipo è stato realizzato nell’ambito dell’Accordo di programma tra Ministero dello Sviluppo Economico e Enea sulla Ricerca di Sistema Elettrico con il Politecnico di Torino.
Una decina di questi dispositivi potranno produrre energia elettrica per un paese di 3.000 abitanti!
Si tratta di un progetto molto interessante con un impatto ambientale e visivo minimo e minore ad-dirittura di quello dei dispositivi che sfruttano l’energia eolica e fotovoltaica.
Questo progetto rappresenta una valida alternativa alle costose e inquinanti centrali a gasolio che alimentano le piccole isole del Belpaese.
Il prototipo pesa 3 tonnellate, misura 3 metri per 2 ed è in scala 1:12, ma l’Enea e il Politecnico sono già al lavoro per la progettazione del dispositivo in scala 1:1, con una potenza nominale di 400 kW.

Si tratta di un’innovazione tech sbalorditiva di cui l’Italia non può che andarne fiera.