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Da qualche giorno abbiamo comunicato la pubblicazione del nuovo portale della Maison Tatiana Fabergé, nome cui  è legata la famiglia più importante nel mondo dell’alta gioielleria. La Maison venne fondata a Ginevra nel 1974 da Tatiana Fabergé proprio nell’intento di perpetuare il nome del bisnonno Carl Fabergé, passato alla storia grazie alle Uova Imperiali che egli realizzò fra il 1885 e il 1917 per la famiglia imperiale russa. La realizzazione di un portale per un’azienda così prestigiosa rappresenta  una grande soddisfazione per la nostra agenzia nonché un’ulteriore attestato di fiducia per il lavoro che svolgiamo ogni giorno.

Per addentrarci in maniera più profonda  nell’argomento abbiamo intervistato il Chief Operating Officer di Maison Tatiana Fabergé, Emiliano De Maria. Un italiano, che vive in Svezia da sette anni e che dal 2010 fa parte del team della Maison fondata nel 1974.

“Quando ho cominciato la mia collaborazione con Maison Tatiana Fabergé mi occupavo sostanzialmente di studio ed espansione dei mercati. Oggi mi dedico ad uno spettro di ruoli più ampio che va dalla progettazione allo sviluppo di nuove opportunità di business fino al coordinamento del marketing e della vendita in alcuni mercati specifici”.

Facciamo un inquadramento storico. Da poco sono stati celebrati i 170 anni della nascita di Peter Carl Fabergé, dopo tutti questi anni le sue opere d’arte sono ancora tra le più ricercate e discusse nel mondo della gioielleria. “Il segreto del successo è in un mix tra creatività e perfezione tecnica. La scelta della forma dell’uovo, divenuta poi un’icona e che rappresenta lo stile Fabergé nel mondo, è dovuta soprattutto alla sua perfezione geometrica delle proporzioni. La gioielleria, così come l’arte, l’architettura o la danza, accontenta l’occhio di chi la guarda. Nonostante Fabergé rappresenti la storia della gioielleria nel mondo, i suoi contemporanei avrebbero potuto senza dubbio definirlo come innovatore e visionario. Ciò che oggi ricordiamo come oggetti del passato, ancora ricercati da collezionisti, un tempo erano il frutto della massima espressione di tecnica possibile. Non è un un caso che le famose uova smaltate sono la difficile combinazione di tecniche di smalto a fuoco che rivestono superfici metalliche incise a pantografo, cosa prima di lui mai realizzata su superfici non piane. Molte di queste tecniche sono rimaste per noi invariate e rappresentano insieme il collegamento del passato, le nostre tradizioni e la chiave del successo presente”.

Nel 1974 la pronipote di Carl Fabergé fonda la Maison Tatiana Fabergé, continuazione storica dell’azienda di famiglia ed unica al mondo a riproporre i disegni originali di Carl Fabergé. Cosa rappresenta oggi Maison Tatiana Fabergé e qual è la mission dell’azienda. “Portare in eredità un cognome pesante e noto come quello di Fabergé, rappresenta una fortissima responsabilità ma al tempo stesso delinea in maniera precisa il cammino da percorrere. Tatiana Fabergé non si è mai sentita obbligata nella continuazione della tradizione ma tutte le scelte, dalla fondazione dell’azienda alla creazione di gioielli unici, sino alla realizzazione di opere letterarie, sono il continuum naturale di quella che è stata la scintilla che ha dato inizio al mito di Carl Fabergé: la passione per l’arte e per la gioielleria. Oggi ci confrontiamo con mercati in continua evoluzione, attraversati da sistemi di informazione, ricerca e acquisto molto più rapidi del passato. La Maison Tatiana Fabergé ha lo scopo di realizzare collezioni che rappresentino la continuazione delle nostre tradizioni e ma che, allo stesso tempo, incontrino il gusto dei consumatori di questo millennio. A testimonianza di quello che dico, le nostre ricercatissime collezioni di orologi e oggetti in cristallo combinano tutta la tradizione della cultura di Fabergé con lo stile e l’eleganza di una Maison svizzera come la nostra”.

È da poco online il nuovo sito internet. Un portale che identifica un’immagine aziendale per Maison Tatiana Fabergé ma che rappresenta solo il primo passo verso lo studio di un piano di comunicazione che metta al centro il consumatore. “Internet è uno strumento dalle enormi potenzialità ma al tempo stesso crea in chi naviga aspettative in termini di qualità d’uso e di strumenti. È molto facile risultare obsoleti, anche investendo in prodotti moderni, se non si presta attenzione alla comunicazione che un’azienda esprime attraverso il proprio sito web. Non possiamo più immaginare i siti internet come semplici vetrine online o come un biglietto da visita digitale, ma una vera e propria esperienza d’uso e di interazione con le aziende che hanno l’opportunità di mostrarsi in maniera diretta. Riteniamo in tal senso indispensabile che la comunicazione debba essere quanto più possibile improntata sul linguaggio utilizzato dai consumatori. Per il 2016/17, abbiamo intenzione di investire e puntare ancor di più su tecnologie che permettano al consumatore di interagire con il nuovo portale di Maison Tatiana Fabergé. Ci saranno infatti degli aggiornamenti che includeranno le preview di future collezioni ma soprattutto stiamo lavorando ad una sezione che consentirà agli utenti/follower di interagire in maniera diretta con noi, con la possibilità di inviarci suggerimenti e proposte per la realizzazione di futuri prodotti”.

Con un ringraziamento ad Emiliano De Maria per la disponibilità, invitiamo tutti i lettori del Menthalia Magazine a restare aggiornati sulle novità di Maison Tatiana Fabergé visitando il nuovo sito internet all’indirizzo www.tatianafaberge.net o sulla pagina ufficiale di Facebook.

L’intervista è disponibile nel numero di Giugno del Menthalia Magazine. Clicca Qui per consultarlo online. Clicca Qui per scaricare il file PDF.