MobileGeddon (2) - Copia

Ogni anno viene appellato come l’anno della rivoluzione del mobile almeno dal 2010. Al di là delle visioni utopistiche, il mobile rappresenta un fattore determinante.
I dispositivi mobile, infatti, occupano ormai il 60% del traffico (secondo Business Insider) e Google non è rimasto con le mani in mano.
Da ieri (21 aprile), infatti, Google favorirà i siti mobile-friendly (è stata coniata per l’occasione l’espressione “MobileGeddon”).
Google aveva annunciato il futuro cambiamento e spiegato l’importanza del mobile già in precedenza, in un post del 26 febbraio sul proprio blog.
Il ragionamento di Google è chiaro e lineare: quando si fanno ricerche su dispositivi mobili, gli utenti dovrebbero ottenere i risultati più pertinenti e tempestivi, a prescindere dal fatto che le informazioni provengano da pagine web mobile-friendly o da applicazioni.
Dal momento che sempre più persone accedono ad Internet da device mobili, anche gli algoritmi utilizzati dal colosso di Mountain View devono adeguarsi.
Si punta, quindi, a mettere l’utente al centro delle ricerche.
Se avete mai provato a leggere un contenuto in versione desktop su un telefonino, capirete l’importanza della rivoluzione che Google sta sostenendo. Dover aggiustare continuamente la visualizzazione dello schermo è una pratica che non è più accettabile al giorno d’oggi.
I “ricercatori”/navigatori da mobile pretendono di visualizzare i siti con facilità: usano una gran quantità di funzioni e di app contemporaneamente, sono impazienti (più che se fossero dietro ad un PC), vogliono sfruttare al massimo ogni attimo che hanno a disposizione, ottimizzando i tempi.
La mobile-friendliness sarà un fattore determinante nella restituzione dei risultati nella SERP. Chi avrà sfruttato una strategia mobile comparirà con maggiore probabilità in una posizione più elevata nella pagina dei risultati, se la ricerca viene fatta da mobile. Quindi, la situazione non cambierà se, invece, state navigando da desktop.
Il mondo intero sta osservando e analizzando i cambiamenti che verranno con questa novità introdotta da Google. Molte aziende temono per i propri siti.

Stay tuned!

P.s. Se volete vedere se la vostra pagina web è mobile-friendly, potete fare il test di compatibilità con dispositivi mobili