Tre Fontane

Birra trappista?
Partiamo dall’inizio: i trappisti sono i monaci cistercensi di stretta osservanza.
I trappisti, oltre a dedicarsi alla preghiera e alla contemplazione, da sempre si impegnano con il lavoro.
Nel corso dei secoli i monaci si sono specializzati nella produzione di diversi prodotti alimentari tra i quali la birra.
Le birre trappiste autentiche per poter portare questo nome e l’etichetta che ne garantisce e identifica l’autenticità devono rientrare tra quelle appartenenti all’Associazione Internazionale Trappista.

Le abbazie trappiste che producono birra nel mondo sono davvero poche
– in Belgio: Notre-Dame de Scourmont (Chimay), Notre-Dame d’Orval, Notre-Dame de Saint-Rémy (Rochefort), Westmalle, St. Sixtus (Westvleteren), Notre-Dame di Sant-Benoît (Achel);
– in Olanda: Van Koningshoeven (La Trappe), Maria Toevlucht (Zundert);
– in Austria: Stift Engelszell;
– negli Stati Uniti: St. Joseph’s of Spencer;
e finalmente ve ne è una anche in Italia: Tre Fontane.

L’Abbazia delle Tre Fontane è un complesso monastico circondato da magnifici eucalipti che si trova a Roma, precisamente all’Eur.
E qui, nel cuore della capitale italiana, i monaci produco la birra Tre Fontane, una tripel con una gradazione alcoolica dell’8,5% e un ingrediente speciale che la caratterizza: l’eucalipto.
L’arrivo della Tre Fontane in commercio rappresenta un evento davvero importante per gli intenditori di birra e Menthalia, l’agenzia di comunicazione che si sta occupando della realizzazione del materiale grafico e non solo, è felice di parlarne nel suo Magazine e riportare una sorta di rassegna stampa di chi sta parlando di questa fenomenale birra:

Cronache di Birra
– Varese News
– La Repubblica
– Ansa/ Terra & Gusto
Il Nuovo Corriere di Roma e del Lazio
– L’ Avenir.net
– Gambero Rosso
– International Trappist Association

Cosa altro dire se non: Tre Fontane una birra da provare!