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Con l’avvento del web 2.0., sempre più persone utilizzano i social network, in modo particolare Facebook, per informarsi o cercare una notizia. Sì, la notizia, quella che teoricamente dovrebbero fornire i giornali, in realtà i primi a usare il web come mezzo di diffusione. Basta osservare le persone nei luoghi più affollati, come le sale d’attesa, le stazioni, i treni della metro: chi usa i social spesso non socializza con altri, ma cerca informazioni che gli interessano. Perché? Che la carta non stesse passando un buon periodo, lo si sapeva, ma i giornali online? Loro stanno meglio, ma ciò che colpisce il lettore di oggi sono titolo e immagine e solo dopo un’accurata selezione si clicca per poter leggere, altrimenti in tanti pensano addirittura di essere informati soltanto con quei due elementi.

Il fenomeno è generale: per esempio Pew, il sistema statunitense che fornisce dati su aspetti sociali, opinione pubblica e andamenti demografi ci, ha dichiarato che circa il 62% degli americani consuma le notizie, quindi legge, sui social. Pew elenca otto piattaforme utilizzate dagli utenti del web e tutti sono in aumento rispetto a uno studio realizzato nel 2013: il più utilizzato è Reddit (70%), la piattaforma dove si possono linkare notizie e aprire vere e proprie conversazioni; poi Facebook (66%), Twitter (59%), Tumblr (31%), Instagram (23%), YouTube (21%), LindedIn (19%), Vine (14%). Quello che in tre anni è cresciuto meno è stato YouTube, che ha fatto solo il +1%.

Il servizio integrale è a pagina 10 del Menthalia Magazine di GiugnoClicca Qui per consultarlo online. Clicca Qui per scaricarlo sul tuo dispositivo.