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Sono oltre 2 miliardi le persone che ogni giorni interagiscono con i social network. Nonostante questo impressionante dato, le principali compagnie al mondo investono solo il 9.9% dei propri budget di marketing sui Social Media. Un dato per certi versi sorprendente quello emerso dallo studio di Simply Measured nello State of Social Marketing Report del 2015, gli stessi che hanno stimato che nel giro dei prossimi cinque anni la percentuale salirà fino a raggiungere il 22.5%. Sulla base di quel 9.9% di budget speso sull’incremento e gestione dei Social Media, sono circa 80.000 i professionisti al mondo impegnati nel settore. Professionisti che hanno compreso il fatto che i social network non sono soltanto un mezzo per contare “liker” o “follower”, ma piuttosto un mezzo grazie al quale è possibile tessere una rete relazionale con ognuno di questi. Opportunità di far conoscere il proprio marchio ma soprattutto un mezzo per abbattere le distanze tra l’azienda stessa ed i consumatori.
Lo studio di Simply Measured ha analizzato l’utilizzo dei canali social di circa cento tra le più importanti aziende al mondo, focalizzando l’attenzione sui social più utilizzati come Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Google Plus, Tumblr e Pinterest. I risultati mostrano come quasi il 60% delle aziende analizzate fa ricorso ad almeno cinque canali social, dei sette presi in considerazione, per imbastire le proprie strategie di marketing. Contrariamente a quanto ci si possa aspettare, lo scettro del social più utilizzato spetta a YouTube. Il 100% delle aziende analizzate ha infatti un proprio canale YouTube, che viene utilizzato in maniera attiva e costante. Ciò a sottolineare come il Video mantenga la sua centralità in fatto di engagement e spinta emozionale per il consumatore. Impressionante anche l’impatto di Twitter. Nonostante una minore diffusione su scala mondiale, il social dei cinguettii – con il 98% di utilizzo – supera Facebook (96%) in fatto di interazione tra l’azienda e gli utenti. In netta crescita anche Instagram. Il “social delle foto” infatti, con un netto balzo in avanti, nello scorso mese di Aprile – mese al quale fa riferimento la ricerca – ha raggiunto il 79% di utilizzo da parte di un top brand. È probabilmente questo il dato più inaspettato dell’intera ricerca, considerato che Instagram è stato da sempre pensato come un social per il solo utilizzo “mobile”.